Regione Emilia-Romagna

Contenuti in evidenza

Festa della Storia

dal 03 Ottobre 2026 al 11 Ottobre 2026

Da sabato 3 ottobre a domenica 11 ottobre due fine settimana, alla Rocca, al Museo e alla Pinacoteca, dedicati alla storia e alla cultura con un ricco programma tra mostre, spettacoli, laboratori e momenti di approfondimento

Cos'è

Nata nel 2015 per iniziativa del Museo Civico Archeologico di Verucchio, la Festa della Storia è diventato ormai un appuntamento annuale dedicato al patrimonio archeologico, storico-artistico e culturale in genere del territorio. Il programma prevede una serie di giornate in cui si svolgono iniziative diverse nel Museo Archeologico, nella Rocca Malatestiane e in genere nel borgo: incontri di approfondimento per professionisti, conferenze divulgative, presentazioni di libri, mostre, laboratori per adulti e ragazzi, visite guidate.

La Festa del 2026 prevede due fine settimana, da sabato 3 ottobre a domenica 11 ottobre, alla Rocca, al Museo e alla Pinacoteca, dedicati alla storia e alla cultura con un ricco programma tra mostre, spettacoli, laboratori e momenti di approfondimento.

Sabato 3 ottobre

ore 11 – Sala Consiliare, Comune di Verucchio
Consegna premio Trono d’oro da parte del Comune e inaugurazione della Festa della Storia. Storie, segreti e misteri edizione 2026.

dalle 10 alle 13 – Chiesa di Sant’Agostino, Verucchio
Visita guidata alla mostra “L’arte racconta scene di vita di San Francesco. Testimonianze di Santi Francescani”, a cura degli organizzatori e Atlantide..Consegna premio Trono d’oro da parte del Comune e inaugurazione della Festa della Storia. Storie, segreti e misteri edizione 2026
In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco, un’esposizione dedicata alla sua vita e alla sua figura, attraverso scene, testimonianze artistiche e altre forme di espressione che ne raccontano il percorso e l’eredità.
L’iniziativa è organizzata da Francescanamente e VerdeAntico con il contributo e il patrocinio del Comunale di Verucchio, in collaborazione con l’Associazione Cammini di San Francesco in Emilia-Romagna.
Turni di visita alle 10, alle 11 e alle 12,
Entrata libera
Prenota ora
Per informazioni 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

dalle 15 alle 18 – Museo Archeologico, Verucchio
A caccia del reperto! Un’avventura per tutta la famiglia tra i tesori del Museo Archeologico! Mettete alla prova memoria, spirito di osservazione e capacità di ricerca per esplorare le sale del museo e andare a caccia del vostro “reperto misterioso”.
Indizi da seguire, dettagli da scoprire e piccoli enigmi da risolvere vi accompagneranno in una divertente esplorazione del museo, pensata per grandi e piccoli curiosi.
Un modo originale per conoscere le collezioni del museo, giocando e imparando insieme!
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso.

Costo 5,50 € a persona
gratuito 0-3 anni
Acquista ora

Ore 17 – Rocca Malatestiana di Verucchio
“Un bandito nella Rocca Malatestiana di Verucchio”, conferenza a cura di Stefano De Carolis, dedicata al brigante Fabbri di Verucchio.
Una storia di banditismo, giustizia e memoria nella Romagna del Settecento: quella di Giuseppe Fabbri da Coriano, membro della banda di “Masôn dla Blona”, ucciso dai birri della Legazione di Romagna nel territorio di Verucchio nel novembre 1785. La sua vicenda si lega alla Rocca e alla memoria della comunità: secondo le testimonianze tramandate, la sua testa mozzata, o una sua raffigurazione, sarebbe stata esposta nel Palazzo della Ragione di Verucchio fino alla fine dell’Ottocento. Attraverso documenti, testimonianze, l’incontro ricostruisce la storia di un personaggio realmente esistito, riportando alla luce una pagina poco conosciuta della storia di Verucchio e della Romagna settecentesca.
Ingresso libero

Domenica 4 ottobre

Dalle 9.30 alle 13 – Pinacoteca Comunale di Verucchio
La Pinacoteca di Verucchio. Storia di una preziosa collezione di arte contemporanea dal figurativo all’informale. Visite guidate a cura di Michela Cesarini, storica dell’arte, che legherà la storia dell’edificio e l’analisi della collezione di opere d’arte alla straordinaria esperienza dei convegni d’arte internazionale organizzati a Verucchio da Gerardo Filiberto Dasi.
Turni di visita: ore 9.30, 10.45 e 12.00 (massimo 20 persone ciascuno)
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Prenota ora
Per informazioni: 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

ore 17 – Pinacoteca Comunale di Verucchio
“Massimiliano Fabbri. Disegni in Cattività”
Inaugurazione della mostra a cura di Alessandro Giovanardi

dalle 15 alle 18 – Rocca Malatestiana di Verucchio
Bestiario delle meraviglie. Un viaggio tra creature leggendarie, animali fantastici e storie sorprendenti per scoprire il lato più misterioso e curioso del museo.
Tra racconti, curiosità e immagini di creature provenienti da epoche e tradizioni diverse, ci aspetta una breve caccia al tesoro alla ricerca degli indizi nascosti. E, una volta trovate tutte le tracce, spazio alla fantasia: nel laboratorio creativo ogni partecipante potrà inventare e disegnare il proprio animale fantastico, scegliendone aspetto, caratteristiche e poteri!
Un’attività pensata per tutta la famiglia, per divertirsi insieme tra storia, immaginazione e creatività.
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso. Su prenotazione.
Costo 5,50 € a persona
gratuito per 0-3 anni
Acquista ora
Per informazioni: 0541 670280 roccaverucchio@atlantide.net

Dalle 15 alle 17, Chiesa di Sant’Agostino, Verucchio
Visita guidata alla mostra “L’arte racconta scene di vita di San Francesco. Testimonianze di Santi Francescani”, a cura degli organizzatori e Atlantide.
In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco, un’esposizione dedicata alla sua vita e alla sua figura, attraverso scene, testimonianze artistiche e altre forme di espressione che ne raccontano il percorso e l’eredità.
L’iniziativa è organizzata da Francescanamente e VerdeAntico con il contributo e il patrocinio del Comunale di Verucchio, in collaborazione con l’Associazione Cammini di San Francesco in Emilia-Romagna.
Turni di visita alle 15 e alle 16,
Entrata libera
Prenota ora
Per informazioni 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

Venerdì 9 ottobre

ore 15.30 – Museo archeologico
Tavola rotonda su Remàr e le reti museali regionali, con la partecipazione di Paolo Giulierini.
Previsto coffe break

Sabato 10 ottobre

dalle 15 alle 18 – Rocca Malatestiana di Verucchio
Un Medioevo a colori. Quali colori si nascondevano tra le mura dei castelli medievali? E che cosa raccontavano animali, simboli e stemmi? Un pomeriggio alla scoperta del Medioevo attraverso il linguaggio affascinante dell’araldica, tra tinte, figure e simboli ricchi di significato.
Un’attività pensata per tutta la famiglia, per imparare divertendosi e lasciarsi coinvolgere in un viaggio nel passato. Dopo una breve introduzione al mondo dell’araldica medievale, grandi e piccoli potranno cimentarsi in una divertente caccia al tesoro a tema, alla ricerca di indizi e simboli nascosti.
A conclusione dell’esperienza, spazio alla creatività con un laboratorio dedicato alla realizzazione del proprio stemma: ogni partecipante potrà scegliere colori, animali e simboli per inventare il proprio emblema e dare forma alla propria identità medievale.
Un’occasione per conoscere la storia in modo giocoso e partecipato, tra curiosità, enigmi e creatività, nella suggestiva cornice della Rocca Malatestiana di Verucchio.
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria.
Costo 5,50 € a persona
gratuito per 0-3 anni
Prenota ora
Per informazioni: 0541 670280 roccaverucchio@atlantide.net

ore 17.00 – Rocca Malatestiana di Verucchio, Sala Magna
“L’oro di Verucchio” Un’esperienza immersiva alla scoperta della storia, delle tradizioni e delle radici di Verucchio. La storia di Verucchio è un tesoro fatto di persone, luoghi, tradizioni e vicende che nei secoli hanno lasciato un segno profondo. L’Oro di Verucchio accompagna il pubblico in un viaggio nel tempo, dalle origini neolitiche alla cultura villanoviana, fino alla prestigiosa casata dei Malatesta.
A guidare il percorso è Gustino di Terli, memoria storica verucchiese, che attraverso il racconto, alternando italiano e dialetto romagnolo, restituisce voce alle tradizioni e alla memoria della sua terra. Il racconto attraversa le vicende di Paolo e Francesca, rese immortali da Dante, e arriva a Sigismondo Pandolfo Malatesta, il celebre “Invictus”, raccontandone le imprese, ma anche il lato più umano e intimo del suo rapporto con Isotta degli Atti. Tra Rocca, Museo e le tracce delle chiese e dei conventi ormai scomparsi, L’Oro di Verucchio riscopre una storia a volte conosciuta, a volte dimenticata, restituendo alla città il suo patrimonio più prezioso: la propria memoria.
Ideazione e realizzazione a cura di Marco Pier Giulio Magnani.
Ingresso libero
Per informazioni: 0541 670280 roccaverucchio@atlantide.net

ore 21.00 – Teatro Pazzini, Verucchio
IL RACCONTO DELL’ODISSEA. Lettura scenica in prosa del celebre poema epico di Omero

con Daniele Dainelli e Giovanni Ferma
Disegni dal vivo a cura di Massimo Modula
Regia Jacopo Ferma
Tecnica audio luci Andrea Bracconi

Al centro le letture in prosa del celebre poema epico, interpretate dalle intense voci degli attori della Compagnia Teatrale Fratelli di Taglia, Daniele Dainelli e Giovanni Ferma, illustrate dalla sorprendente mano artistica di Massimo Modula che in tempo reale interpreterà con videodisegni dal vivo i vari momenti del percorso epico, che verranno proiettati su schermo gigante. Si parlerà di Ulisse nel suo viaggio da Troia a Itaca: l’incontro con Polifemo, la maga Circe, le sirene ammaliatrici. Fino al ritorno nella reggia dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco.
Un finale a sorpresa con una citazione dalla Divina Commedia – Inferno – dal Canto XXVI- Ulisse e Diomede. Si narreranno le tappe più importanti del viaggio di Ulisse: la città di Ismaro, la terra dei Ciclopi (dove Ulisse incontra e uccide Polifemo), l’isola di Eolo, l’isola di Eèa (dove regnava la maga Circe), i lidi delle sirene ammaliatrici, lo stretto tra Scilla e Cariddi, l’isola di Trinacria, l’isola di Ogigia e la terra di Scheria. Qui, per volere di Atena, Ulisse viene trovato da Nausicaa, che lo porta alla reggia di suo padre, il re Alcinoo. Dopo aver sentito la storia di Ulisse, Alcinoo lo fa accompagnare a Itaca.
L’eroe si traveste da mendicante per non farsi riconoscere, incontra il figlio Telemaco e insieme preparano la vendetta contro i Proci. Giunto alla reggia, Ulisse incontra il cane Argo che riconosce il suo padrone e muore sfinito per la vecchiaia. Incontra anche la moglie Penelope che in un primo momento non lo riconosce e gli confida di aver ingannato i Proci suoi pretendenti tessendo e sfilando una lunga tela. Ulisse, aiutato da Telemaco e da fedeli servitori, fa strage dei Proci e di tutti quelli che durante la sua assenza gli sono stati infedeli. Poi dà a Penelope la prova decisiva del suo ritorno e le confida un segreto noto solo a loro. All’alba, infine, va a trovare l’anziano padre Laerte che si era ritirato in campagna.

Durata: 65 minuti
Età consigliata: 9-14 anni e scuole superiori, Indicato anche per adulti
tecnica: Teatro di narrazione con disegni dal vivo in videoproiezione
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Prenota ora
Per informazioni 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

Domenica 11 ottobre

ore 11, Chiesa di Sant’Agostino, Verucchio
Visita guidata alla mostra “L’arte racconta scene di vita di San Francesco. Testimonianze di Santi Francescani”, a cura degli organizzatori e Atlantide.
In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco, un’esposizione dedicata alla sua vita e alla sua figura, attraverso scene, testimonianze artistiche e altre forme di espressione che ne raccontano il percorso e l’eredità.
L’iniziativa è organizzata da Francescanamente e VerdeAntico con il contributo e il patrocinio del Comunale di Verucchio, in collaborazione con l’Associazione Cammini di San Francesco in Emilia-Romagna.
Turno alle 11.00
Entrata libera
Prenota ora
Per informazioni 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

ore 10, Museo Archeologico, Verucchio
Inaspettati intrecci vegetali. Un’intera giornata tra archeologia, natura, sapori e antichi saperi, alla scoperta di due musei della Rete Remàr.
Un percorso che parte dal passato per riscoprire il profondo legame tra le comunità antiche e il mondo vegetale: piante utilizzate nella vita quotidiana, materiali trasformati in oggetti, colori, profumi e sapori che raccontano la storia di un territorio.
La giornata prende il via a Verucchio, al Museo Archeologico, alle ore 10, con “Piante, intrecci, colori”, una visita guidata condotta dalla Direttrice Cristina Giovagnetti alla scoperta dei materiali vegetali e degli aspetti della vita quotidiana nella Verucchio villanoviana.
Alle 12.30, il viaggio prosegue a tavola con “Erbe e sapori dell’antica Verucchio”, un pranzo curato da Archeogustus, che per l’occasione ha ideato un menù nato dall’incontro tra le informazioni emerse dagli scavi archeobotanici e lo studio della cucina etrusco-italica. Un’occasione per conoscere il passato anche attraverso i suoi sapori.
Nel pomeriggio ci si sposta a Santarcangelo, al MET – Museo Etnografico, dove alle 16 si terrà “Dalla pianta all’oggetto”, un laboratorio di intreccio dei vimini a cura di Francesco Angelini. Un’esperienza pratica per riscoprire un antico sapere artigianale e osservare come una semplice pianta possa trasformarsi, attraverso le mani e la tecnica, in un oggetto. Un’intera giornata per intrecciare storia, natura, archeologia e tradizione, seguendo il filo delle piante dal mondo antico fino ai saperi artigianali del territorio.

Menù:
* Puls di farro dicocco all’alloro e coriandolo: la più antica polenta italica, base della vita quotidiana e dei rituali sacri. L’alloro profuma il chicco in cottura, mentre il coriandolo pestato dona una freschezza agrumata che alleggerisce il piatto.

* Favata alla mentuccia e cumino con lardo: la zuppa dei guerrieri e del popolo, dove le proteine delle fave incontrano la ricchezza del lardo. La mentuccia fresca e le note terrose del cumino venivano usate per bilanciare il piatto e favorire la digestione.

* Pere al vino cotto, timo e rosmarino con formaggio di pecora. Il gusto aristocratico dei banchetti etruschi, giocato sui contrasti. La dolcezza delle pere cotte nel mosto si fonde con le erbe della macchia mediterranea e la sapidità del pecorino stagionato.

* Acqua infusa all’anice: l’infusione fredda di anice purifica il palato e conclude il pasto con una nota digestiva.
* calice di vino rosso.

Attraverso questo biglietto si prenota solo la visita e il pranzo a Verucchio. È necessario fare una prenotazione a parte per il pomeriggio a Santarcangelo, contattare: 0541 624703 – focus@focusantarcangelo.it

Capienza: Massimo 50 persone
Ingresso gratuito
Prenota ora
Evento realizzato grazie a REMàR Comunità e Territorio, una rete museale sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna.
Per informazioni: 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

dalle 15 alle 18 – Museo Archeologico, Verucchio
Naturalmente mosaico. Un viaggio alla scoperta dell’antica arte del mosaico, tra colori, forme, materiali e piccoli tesori da osservare con occhi nuovi. Attraverso una breve caccia al tesoro, grandi e piccoli saranno guidati alla scoperta dei mosaici dell’antichità e delle meraviglie custodite nel museo, imparando a riconoscere dettagli, immagini e tecniche che raccontano storie lontane nel tempo.
Dopo l’esplorazione, spazio alla creatività con un laboratorio pratico per tutta la famiglia: ciascun partecipante potrà realizzare il proprio mosaico utilizzando tessere e materiali naturali, sperimentando accostamenti di forme e colori e lasciandosi ispirare dalle opere appena osservate. Un’esperienza divertente e creativa per avvicinarsi alla storia dell’arte attraverso il gioco e la manualità, trasformando la scoperta del museo in un’occasione da vivere insieme.
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria.
Costo 5,50 € a persona
gratuito per 0-3 anni
Acquista ora
Per informazioni: 0541 670280 archeologicoverucchio@atlantide.net

ore 17.00 – Rocca Malatestiana di Verucchio, Sala Magna
Presentazione e visione di “Gli occhi di Dante”, a cura del regista Adolfo Conti e dello stilista Angelo Gallamini.
Un appuntamento dedicato a Dante Alighieri e all’universo visivo della Divina Commedia, attraverso il racconto cinematografico di un poeta che ha trasformato immagini, luoghi, persone e visioni in una delle opere più straordinarie della letteratura di tutti i tempi.
Gli occhi di Dante – Visioni dalla Divina Commedia, scritto e diretto da Adolfo Conti, è un documentario di 57 minuti che, a settecento anni dalla morte del poeta, propone un ritratto originale di Dante attraverso ciò che avrebbe potuto vedere con i propri occhi e ciò che ha trasformato in visione poetica.
Il film intreccia vita, esilio, letteratura e storia dell’arte, accompagnando lo spettatore tra luoghi e capolavori legati all’immaginario dantesco: dagli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova al pulpito di Giovanni Pisano nel Duomo di Pisa, fino ai mosaici bizantini di Ravenna.
Particolarmente suggestive sono le riprese realizzate negli spazi della Rocca Malatestiana di Verucchio, scelta come set per ricostruire alcuni momenti della vita di Dante, ambientati nel 1302, anno dell’esilio, e nel 1321, anno della sua morte. La Rocca diventa così uno spazio cinematografico capace di riportare il pubblico dentro il mondo medievale del poeta, dando corpo e volto alla sua vicenda umana.
A interpretare Dante nella ricostruzione sono Angelo Gallamini e Alberto Baraghini, mentre Monica Piseddu accompagna il pubblico nella vita e nell’opera del poeta e Franco Leo dà voce ai suoi pensieri.
Il racconto procede attraverso tre momenti dell’esilio e tre dimensioni della Commedia: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Un percorso che parte dalla violenza, dalla perdita e dall’esilio e arriva progressivamente alla dimensione della luce e dell’Infinito.
Scritto e diretto da Adolfo Conti
Con Monica Piseddu, Camilla Baldi, Alberto Baraghini, Angelo Gallamini
Voce di Dante: Franco Leo
Produzione: DocArt, Roma
Ingresso libero

Per maggiori informazioni:
0541 670280 | roccaverucchio@atlantide.net

A chi è rivolto

Archeologi, storici, appassionati di cultura, adulti, giovani e bambini

Costi

Nessun costo

      

Appuntamenti

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri