A Verucchio torna la Festa della Storia
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“Storia, segreti e misteri”: due fine settimana di appuntamenti dal 3 all'11 ottobre, il Trono assegnato al biblista francescano Padre Massimo Pazzini
30 Settembre 2026
Descrizione
Storie poco conosciute, grandi personaggi, arte, archeologia e tradizioni si incontrano nella nuova edizione della Festa della Storia, in programma a Verucchio il 3, 4, 9, 10 e 11 ottobre 2026. Due fine settimana di appuntamenti per attraversare epoche e linguaggi diversi e scoprire, tra passato e presente, le tante storie che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio.
Il Museo Archeologico, la Rocca Malatestiana e la Pinacoteca Comunale di Verucchio saranno il cuore della manifestazione, con un calendario di mostre, visite guidate, conferenze, spettacoli e laboratori pensati per gli appassionati di storia e archeologia, ma anche per famiglie, curiosi e visitatori di tutte le età.
La Festa prenderà il via sabato 3 ottobre con la consegna del Trono di Verucchio nella Sala Consiliare del Comune di Verucchio, alle ore 11. Il riconoscimento quest’anno sarà assegnato a Padre Massimo Pazzini, frate minore francescano e biblista, nato a Villa Verucchio il 29 ottobre 1955 (in allegato la scheda del Premio).
Seguiranno le visite guidate alla mostra “Testimonianze di Santi Francescani”, organizzata da Verde Antico in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Le visite sono in programma oltre che il 3 ottobre alle ore 11:00, domenica 4 ottobre alle ore 15.00 e alle ore 17.00 e domenica 11 ottobre alle ore11:00.
Sempre sabato 3 ottobre, alle ore 17 alla Rocca Malatestiana, Stefano De Carolis accompagnerà il pubblico alla scoperta della figura del bandito Giuseppe Fabbri, raccontando una pagina poco nota della Verucchio del Settecento e le gesta della banda del brigante Mason dla Blona.
Domenica 4 ottobre sarà protagonista la Pinacoteca Comunale, con tre turni di visita guidata alla collezione di arte moderna a cura della storica dell’arte Michela Cesarini. Alle ore 17 sarà inoltre inaugurata la mostra delle opere di Massimiliano Fabbri “Disegni in cattività”, curata da Alessandro Giovanardi, storico e critico d’arte e direttore dei Musei Comunali di Rimini. Fabbri è critico d’arte e promotore culturale, oltre che pittore: è direttore del Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola e del Museo Francesco Baracca di Lugo, oltre a curare le attività espositive del Comune di Lugo.
Il secondo fine settimana si aprirà venerdì 9 ottobre, alle ore 15.30, al Museo Archeologico, con una tavola rotonda dedicata a Remàr e alle Reti Museali, alla quale parteciperà l’archeologo Paolo Giulierini, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e docente di museologia all’Università di Bologna sede di Ravenna, autore di libri di successo.
Sabato 10 ottobre sarà una giornata dedicata a storie e personaggi che attraversano epoche diverse. Alle ore 17, alla Rocca Malatestiana, “L’Oro di Verucchio”, un’esperienza immersiva curata da Marco Pier Giulio Magnani, racconterà Verucchio come un vero e proprio tesoro fatto di persone, luoghi, tradizioni ed eventi che dall’antichità arrivano fino a oggi.
Alle ore 21, al Teatro Pazzini, sarà invece la volta de “Il racconto dell’Odissea”, una lettura scenica in prosa del grande poema epico di Omero. Daniele Dainelli e Giovanni Ferma, accompagnati dai disegni dal vivo di Massimo Modula, porteranno in scena un racconto che intreccia parole, immagini e teatro per restituire tutta la forza del viaggio di Ulisse.
Domenica 11 ottobre prenderà il via con “Inaspettati intrecci vegetali”, una speciale visita guidata a cura della Direttrice del Museo Archeologico Cristina Giovagnetti. A seguire, un pranzo curato da ArkeoGustus, con un menù ispirato all’antichità ed elaborato a partire dagli studi archeobotanici e dalle ricerche sulla cucina etrusco-italica. L’iniziativa fa parte del programma della Rete Remàr e proseguirà nel pomeriggio al MET di Santarcangelo con il laboratorio di intreccio del vimine “Dalla pianta all’oggetto”.
La Festa della Storia di Verucchio si concluderà alle ore 17, alla Rocca Malatestiana, con la presentazione e la visione del documentario “Gli occhi di Dante”. Un’occasione speciale per conoscere da vicino la realizzazione del filmato avvenuta anche all’interno della Rocca stessa, dove per la prima volta viene proiettato, incontrando il regista Adolfo Conti e Angelo Gallamini, costumista e interprete di Dante.
Durante i due fine settimana non mancheranno le proposte dedicate alle famiglie, con laboratori al Museo Archeologico e alla Rocca Malatestiana. Attraverso il gioco, la creatività e la scoperta, i più piccoli potranno avvicinarsi alla storia e all’archeologia in modo diretto e coinvolgente, diventando protagonisti di un viaggio nel passato.
La Festa della Storia 2026 invita così a vivere Verucchio attraverso le sue diverse anime: l’archeologia, l’arte, la storia, i personaggi, le tradizioni e quei segreti e misteri che ancora oggi contribuiscono a rendere il borgo uno dei luoghi più affascinanti della Romagna.
L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne i laboratori per famiglie inclusi nei biglietti ai siti. Per il programma completo visita la pagina https://www.amaparco.it/iniziative-eventi/festa-della-storia-2026/
Per informazioni:
0541 670280 - archeologicoverucchio@atlantide.net
Ufficio IAT Verucchio 0541 673928 iat@comune.verucchio.rn.it
Ufficio Turismo e Cultura Comune di Verucchio 0541 673927 turismo@comune.verucchio.rn.it
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