Sabato 7 novembre alle ore 16.30 nella Sala consigliare del Comune di Verucchio verrà presentato in anteprima "Intermezzi semidialettali verucchiesi e cesenati del '700", quinto volume delle inedite commedie dialettali romagnole del Settecento, riscoperte, tradotte e commentate da un gruppo di ricercatori e storici locali: Lisetta Bernardi (referente per la biblioteca e l’archivio storico di Verucchio), Ennio Grassi (già docente universitario, saggista e grande conoscitore della cultura locale e della storia del teatro italiano), Vincenzo Sanchini (già Preside e docente, appassionato cultore del dialetto romagnolo).
Per l’occasione, interverranno altri studiosi ed esperti di dialetto e cultura locale, ossia Franco Dell’Amore, che ha scritto la prefazione al nuovo volume, e Davide Pioggia, che ha studiato nel dettaglio l’evoluzione del dialetto come traspare dai manoscritti scoperti dai curatori del libro. Gli interventi saranno moderati dalla Assessora alla Cultura e Turismo del Comune di Verucchio, Maria Antonietta Pazzini.
Al termine, l’Associazione culturale cesenate “Te, ad chi sit e fiol?” leggerà una delle commedie pubblicate nel libro, edito da Pier Giorgio Pazzini, che è stata rinvenuta presso la biblioteca Malatestiana di Cesena.
L’ingresso è libero.
Il Comune di Verucchio in questi anni, grazie anche al sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso la partecipazione ai bandi afferenti la legge regionale 16/2014, ha avviato una serie di progetti di grande spessore scientifico e culturale volti alla valorizzazione, promozione, tutela e diffusione del dialetto locale. Per questo impegno, il Comune di Verucchio ha anche ottenuto Premi nazionali e menzioni di merito, grazie alla Giuria del Premio letterario “Salva la tua lingua locale”, organizzato dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e dall’ALI (Autonomie Locali Italiane), con la collaborazione del Centro Internazionale Eugenio Montale e dell’Eip – Scuola Strumento di Pace.
Nel 2025, infatti, la biblioteca comunale “Don Milani” di Villa Verucchio ha ottenuto una “Menzione speciale” al merito, mentre nel 2017 il progetto sul dialetto verucchiese si era classificato al 4° posto e, nel 2020, al primo posto per la sezione “Teatro inedito”.
Il progetto con il quale il Comune di Verucchio si è particolarmente distinto è infatti il sostegno alla scoperta, trascrizione, traduzione e pubblicazione delle antiche ed inedite commedie dialettali verucchiesi, grazie al pluridecennale lavoro di un team di studiosi locali, Lisetta Bernardi, Ennio Grassi, Vincenzo Sanchini e, limitatamente al volume 1, Domenico Pazzini.
Il progetto del Comune di Verucchio, sostenuto anche dalla Regione Emilia-Romagna tramite la Legge regionale 16/2014 per la tutela e la valorizzazione dei dialetti, non prevede la sola pubblicazione delle commedie, rinvenute dai curatori in fragili manoscritti conservati in archivi pubblici e privati, ma anche la loro diffusione tramite l’invio di copie omaggio alle biblioteche ed Enti culturali, alla organizzazione di convegni sul tema, alla messa in scena di alcuni intermezzi sia nei teatri del territorio che presso gli auditorium degli Istituti scolastici aderenti. In questi anni, inoltre, i curatori dei volumi e l’editore Pazzini si sono prestati gratuitamente anche alla presentazione delle loro ricerche presso biblioteche e associazioni culturali, presso le scuole del territorio di ogni ordine e grado, contribuendo alla diffusione della conoscenza non solo del dialetto locale, ma anche della cultura teatrale italiana, soprattutto quella vernacolare.