Cos'è
Sabato 3 ottobre alle ore 17 per la Festa della Storia nella Rocca Malatestiana di Verucchio è in programma “Un bandito nella Rocca Malatestiana di Verucchio”, conferenza a cura di Stefano De Carolis, dedicata al brigante Giuseppe Fabbri della banda di “Masôn dla Blona”
Alle ore 17 per la Festa della Storia nella Rocca Malatestiana di Verucchio è in programma “Un bandito nella Rocca Malatestiana di Verucchio”, conferenza a cura di Stefano De Carolis, dedicata al brigante Giuseppe Fabbri della banda di “Masôn dla Blona”
Una storia di banditismo, giustizia e memoria nella Romagna del Settecento: quella di Giuseppe Fabbri da Coriano, membro della banda di “Masôn dla Blona”, ucciso dai birri della Legazione di Romagna nel territorio di Verucchio nel novembre 1785. La sua vicenda si lega alla Rocca e alla memoria della comunità: secondo le testimonianze tramandate, la sua testa mozzata, o una sua raffigurazione, sarebbe stata esposta nel Palazzo della Ragione di Verucchio fino alla fine dell’Ottocento.
Tommaso Rinaldini detto Masòn dla Blona (Montemaggiore sul Metauro 1750 ca. - Ravenna 21 ottobre 1786) fu un celebre brigante che con la sua banda imperversò fra Marche e Romagna per circa 5 anni, fino alla rocambolesca cattura nel palazzo dei principi di Carpegna e l'esecuzione a Ravenna assieme a Giovanni Baldrati da Castel Bolognese detto Tremone e Francesco Foschi da Cesenatico. Fra le sue imprese, la cattura dei birri che volevano arrestarlo nel suo paese, l'assalto al Barigellato di Urbino, l'occupazione di Montebello con conseguente battaglia contro 300 militi pontifici cui riesce tuttavia a sfuggire, le numerose estorsioni ai danni di possidenti compiute apertamente sulle piazze dei mercati, come a Morciano, spesso con il sostegno della popolazione.
Attraverso documenti, testimonianze, l’incontro ricostruisce la storia di un personaggio realmente esistito, riportando alla luce una pagina poco conosciuta della storia di Verucchio e della Romagna settecentesca.
Galleria

