Cos'è
Per la Festa della Storia 2026, domenica 4 ottobre alle ore 17 nella Pinacoteca Comunale di Verucchio
Alessandro Giovanardi inaugura la mostra "Massimiliano Fabbri Disegni in cattività".
La mostra dimorerà fino al 6 dicembre: tre teche della Pinacoteca con alcuni disegni svolti tra le mura di spazi museali Cotignola, Bologna e Faenza.
Si tratta di tre lavori differenti e distinti, ma legati è una da una condizione di cattività o semicostrizione in cui sono nati, intorno a luoghi, cose e persone come Luigi Varoli e la sua casa museo a Cotignola, durante una chiusura prolungata, Giorgio Morandi a Bologna visto e tradito attraverso gli oggetti di scarto di Remida, e infine Faenza con i nomi e volti dei suoi artisti che l'artista ha incontrato in una visita al cimitero dell'Osservanza: Baccarini, Rambelli, Zauli e tutti gli altri in fitta schiera, compreso alcuni nomi eccellenti che lì hanno lavorato.
Massimiliano Fabbri è critico d’arte e promotore culturale, oltre che pittore. Da anni cura le attività del Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola per il quale ha ideato “Selvatico”, un ciclo di mostre di arti visive. Nel 1996 ha vinto il Premio di Incisione Giorgio Morandi di Bologna e nello stesso anno ha tenuto la sua prima mostra personale a Faenza, cui sono seguite altre mostre a a Lugo e Belluno (2000), Bagnacavallo (2001), Cotignola (2002 e 2004), Modena (2005), Firenze (2006), Modena (2007), Ravenna (2008), Cesena (2011, 2012 e 2013) e Barcellona (2014). Nel 2014 ha partecipato a Biennale Disegno Rimini. Nel suo lavoro è attento al mondo naturale: figure umane, animali e vegetali si combinano a una pittura volutamente imprecisa, simbolo di una impossibilità di adesione a un reale sfuggente. È direttore del Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola e del Museo Francesco Baracca di Lugo, oltre a curare le attività espositive del Comune di Lugo.
Galleria





