Il Comune di Verucchio intende promuovere il restauro di tre dipinti appartenenti alle collezioni della Rocca Malatestiana e attualmente conservati nei suoi depositi.
A questo scopo è stata aperta una raccolta fondi attraverso la procedura dell'Art bonus per un importo di 20.000 euro. Ai sensi dell'art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo", convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è viene concesso un credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale.
Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà dunque godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Le opere provengono dagli allestimenti museali realizzati nella seconda metà del Novecento e rappresentano una significativa testimonianza della storia della Rocca e della formazione delle raccolte civiche, avvenuta nel corso del tempo. In particolare si riferiscono a interventi di allestimento curati da Adalberto Pazzini, incaricato dall'amministrazione comunale di completare il restauro della Rocca negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso per l'apertura al pubblico. Attraverso campagne di scavo archeologico, interventi di restauro e studio delle fonti, Pazzini elaborò una ricostruzione d’ambiente della Rocca quale poteva apparire nella prima metà del Cinquecento, trasformando gli spazi in un percorso di carattere storico-museografico.
Nello specifico le tele sono:
- Madonna col Bambino, di anonimo romagnolo (XVII-XIX sec ?), olio su tela;
- Martirio di San Pietro da Verona, di anonimo romagnoli (XIX ?), olio su tela;
- San Vincenzo Ferreri di Antonio Montanari (1840), olio su tela;
Il recupero di queste opere, che facevano parte di quell'allestimento, consentirà non solo di arrestarne il degrado conservativo, ma anche di restituire alla comunità parte del patrimonio storico oggi non fruibile, favorendone la futura esposizione e valorizzazione all'interno dei percorsi di visita della Rocca.
Per quanto riguarda nello specifico l'intervento di restauro, per tutte e tre le opere gli interventi saranno condotti da restauratori qualificati sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, competente in materia, e comprenderanno, in sintesi:
- messa in sicurezza delle superfici pittoriche;
- consolidamento dei supporti tessili;
- eliminazione dei depositi superficiali e delle vernici alterate;
- risarcimento delle lacerazioni e delle lacune;
- reintegrazione pittorica delle parti mancanti;
- restauro dei telai e delle cornici ove presenti;
- protezione finale delle superfici.
Le operazioni saranno precedute da test diagnostici e condotte nel rispetto dei principi di minimo intervento, riconoscibilità e reversibilità. Sarà inoltre condotta una campagna fotografica preliminare alle operazioni di restauro, durante le varie fasi dell'intervento e al termine dei lavori, in modo da offrire l'opportuna visibilità sia a fini scientifici sia per le prospettive di valorizzazione connesse al progetto, unitamente a una relazione scientifica che dia conto di tutte le procedure attuate.
Per approfondimenti sull'intervento e i relativi benefici fiscali: https://artbonus.gov.it/1395-rocca-malatestiana.html