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Nuova organizzazione per i Servizi sociali della Valmarecchia: Punti unici di accesso, area Autismo e il superamento dello Sportello sociale

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L’Unione dei Comuni riorganizza la rete di protezione per oltre 55 mila residenti: accesso unificato nei Punti unici di accesso, supporto alle fragilità adulte e percorsi specialistici integrati

Data:

14 Agosto 2026

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Un’assistenza più vicina, specialistica e organizzata in modo semplice per una comunità complessiva di oltre 55.000 abitanti distribuita negli undici Comuni del territorio (Casteldelci, Maiolo, Montecopiolo, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, San Leo, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Talamello e Verucchio). L’Unione dei Comuni della Valmarecchia rinnova in modo profondo il proprio sistema di Servizi sociali introducendo tre grandi direttrici di trasformazione: l’evoluzione dello Sportello sociale nel nuovo Servizio adulti, la specializzazione dell’area Disabilità verso i percorsi per l’autismo in età adulta e l’introduzione dei Punti unici di accesso (Pua). Un modello organizzativo completamente rinnovato che facilita l’ingresso dei cittadini attraverso gli sportelli unificati territoriali, progettati per accogliere e orientare le persone sulle risposte socio-sanitarie disponibili, riducendo i tempi di attesa e la burocrazia per le famiglie.

L’evoluzione dello Sportello sociale nel Servizio adulti

Le funzioni precedentemente svolte dallo Sportello sociale confluiscono ufficialmente nel nuovo Servizio adulti, dedicato in maniera centralizzata alle aree dell’inclusione sociale e del contrasto alla povertà (con l'istituzione di un’Uvm, unità di valutazione multidisciplinare composta da specialisti del sociale e sanitario e coinvolgendo le persone nella definizione di un progetto di vita). Questa struttura di nuova concezione si occupa di gestire in modo unitario le situazioni di vulnerabilità della popolazione adulta dei comuni associati, offrendo interventi mirati per il sostegno al reddito, l’accompagnamento sociale e la creazione di progetti individualizzati volti all’inserimento o reinserimento lavorativo e abitativo.

L’ampliamento dell’Area disabilità e Autismo in età adulta

Un’altra importante innovazione riguarda il potenziamento dell’area specialistica per la disabilità, strutturata per accogliere specificamente i percorsi dedicati allo spettro dell’autismo nell’età adulta. L’obiettivo è assicurare la piena continuità assistenziale nel passaggio alla vita adulta, promuovendo progetti di autonomia e mantenendo uno stretto raccordo operativo con i servizi specialistici e i dipartimenti di Neuropsichiatria infantile, Centro Autismo e salute mentale dell’Azienda unità sanitaria locale (Ausl) della Romagna.

L’accesso unificato attraverso i Punti unici di accesso (Pua)

Per semplificare il contatto con l’amministrazione ed evitare la frammentazione delle richieste, l’accesso alla rete dei servizi avviene in maniera integrata tramite i Punti unici di accesso (Pua) operativi nelle Case della comunità e nei presidi territoriali. Presso i punti di Novafeltria e Santarcangelo di Romagna, gli operatori eseguono la prima accoglienza e la decodifica del bisogno, indirizzando subito il cittadino all’équipe professionale competente per la presa in carico. L’articolazione oraria dei punti di accesso sul territorio rimane confermata secondo l’assetto vigente, garantendo la consueta copertura: il polo di Novafeltria è aperto nella giornata di lunedì dalle 9.00 alle 13.00, mentre il polo di Santarcangelo di Romagna accoglie i cittadini nel pomeriggio di giovedì dalle 15.00 alle 17.30.

La dichiarazione della Elena Vannoni, vicepresidente del Distretto

“Questa riorganizzazione rappresenta un passo fondamentale per avvicinare concretamente le risposte sociali e socio-sanitarie alle reali esigenze dei nostri cittadini”, dichiara Elena Vannoni, vicepresidente del Distretto. “Grazie all'introduzione dei Punti unici di accesso e al rafforzamento di aree cruciali come il Servizio Adulti e Autismo, semplifichiamo i percorsi d'accesso e garantiamo una presa in carico sempre più integrata e tempestiva per tutte le famiglie della Valmarecchia, abbattendo la burocrazia e valorizzando la sinergia tra enti territoriali ed Ausl”.

Elena Vannoni, vicepresidente del Distretto

Per informazioni e contatti è possibile consultare il portale dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia (vallemarecchia.it) o scrivere all’indirizzo unionecomuni@vallemarecchia.it.

Ultimo aggiornamento: 14/08/2026, 10:45

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