Cos'è
Sabato 9 maggio il Comune di Verucchio partecipa alla 25^ edizione della rassegna regionale “Quante storie nella storia – settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio” con l’iniziativa “Gianni Scalia: lettere fotografie e lezioni” dedicata alla presentazione al pubblico dei lavori di inventariazione del materiale inedito del Fondo Scalia di proprietà del Comune di Verucchio.
Programma:
• saluti di Lara Gobbi sindaca di Verucchio
• il progetto 2025/26 illustrato da Maria Antonietta Pazzini, assessora a Cultura e Turismo
• il riordino del Fondo Scalia a cura di Silvia Crociati e Marco Degli Esposti
• presentazione del libro del prof. G. Faso, amico di G. Scalia, “Le regole non piovono dal cielo” (ed. Pungitopo)
• dialogano con l’autore Patrizia Buda e Domenico Pazzini
• per l’occasione è allestita la mostra “Fotografie dall’archivio Scalia del Comune di Verucchio” a cura di Lisetta Bernardi.
Sala consiliare del Comune, piazza Malatesta 28, Verucchio. Ore 10.30 ingresso libero.
Gianni Scalia (Padova 1928 – Bologna 2016) docente di Letteratura italiana alle Università di Siena e di Bologna. Studioso, saggista e poeta, fondatore e animatore di riviste, è stato uno dei più giovani redattori di “Officina” insieme ai massimi intellettuali dell’epoca: Pasolini, Roversi, Volponi, Fortini.
La famiglia Scalia aveva espresso il desiderio di depositare presso un Ente pubblico il Fondo del Professore affinché rimanesse di proprietà pubblica e fosse destinato alla conoscenza del panorama letterario del Novecento italiano e non solo. Quell’Ente è il Comune di Verucchio, luogo che Scalia amò e frequentò, anche per la sua amicizia con Domenico Pazzini. Acquisito il Fondo, l’amministrazione comunale di Verucchio nel 2017 ha aderito al progetto Artbonus per la sua catalogazione e inventariazione. Nel 2023 si è decisa la ristrutturazione dell’antica chiesa del Suffragio quale sede che ospiterà i preziosi materiali.
Il Fondo "Scalia" è costituito da un'ampia biblioteca ed un archivio privato di lettere e appunti di lavoro che supera le 30.000 unità bibliografiche.
Nel suo insieme questa straordinaria raccolta libraria offre uno spaccato di: testi della letteratura italiana, dalle origini ad oggi; testi della letteratura francese, in particolare moderna; saggi di storia della letteratura italiana e francese e di critica letteraria; un quadro pressoché completo della filosofia, in specie quella francese; una ricca emeroteca; una notevole quantità di testi letterari, poetici e critici avuti in omaggio da Scalia nel corso di mezzo secolo di attività da parte di altri intellettuali e scrittori.
La parte più preziosa della collezione è l'Archivio privato dello scrittore che conserva lettere inedite dei maggiori intellettuali italiani e stranieri del Novecento, come Pier Paolo Pasolini, Elio Vittorini e molti altri, oltre a testi inediti che attendono ancora una pubblicazione. Fanno parte di questa straordinaria raccolta libraria anche una quarantina di quaderni risultato di anni d'incontro e conversazioni con Piero Betti. Dei quaderni esistono solo due copie: una manoscritta da Piero Betti e l'altra in fotocopia. Inoltre la raccolta della rivista "In forma di parole" diretta dal Professor Scalia dal 1980 al 2014 .
Galleria
