Sempre tutto esaurito a Verucchio Music Festival 2026
Dettagli della notizia
La 42a edizione dedicata ai cantautori si è conclusa sabato 25 luglio, l’assessora Pazzini: “Scommessa vinta”
27 Luglio 2026
Descrizione
Una sfida vinta. La 42a edizione di Verucchio Music Festival si è conclusa nella serata di sabato 25 luglio con il concerto di Pacifico in una piazza Battaglini gremita. Un tutto esaurito che si è ripetuto per tutti gli appuntamenti presso la chiesa Collegiata - i concerti di Giovanni Truppi e Simone Matteuzzi giovedì 23 luglio e quello di Cristina Donà con il suo gruppo venerdì 24 – ma anche per quelli dell’Anteprima Festival – lo spettacolo “Lo specchio di Borges” con Massimiliano Finazzer Flory e Sergio Scappini alla Rocca malatestiana domenica 19 luglio e l’opera mozartiana “Così fan tutte” al Teatro Pazzini a cura di Voci nel Montefeltro il 21 luglio.

Così fan tutte

Massimiliano Finazzer Flory e Sergio Scappini
Il tema di quest’anno era “La parola incontra la musica” e i tre cantautori lo hanno svolto in maniera diversa, ma egualmente gradita da un pubblico attento e spesso giunto appositamente anche da molto lontano.
Grande la soddisfazione degli artisti, letteralmente incantati da luoghi che, come nel caso di Cristina Donà e Pacifico, non conoscevano e si sono ripromessi di tornare a visitare, anche apprezzando l’accoglienza per il loro lavoro. In particolare la Donà, che ha scelto questa occasione per presentare in anteprima brani inediti che saranno pubblicati su album solo a fine anno. Giovanni Truppi, nel suo percorso sperimentale su Pasolini e Calvino, e Pacifico accompagnato dal pianista Carlo Gaudiello, si sono trovati particolarmente a loro agio in uno scenario di intenso lirismo come quello della piazza Verucchiese in splendide notti di mezza estate.

Giovanni Truppi

Pacifico con Carlo Gaudiello

Cristina Donà
Commenta Maria Antonietta Pazzini assessora a Cultura e Turismo: “Anche nel 2026 Verucchio Music Festival ha saputo confermarsi come manifestazione di rilievo nel panorama culturale italiano, dove gli artisti trovano un ambiente ideale per sviluppare la loro creatività e un pubblico avvertito ed esigente. La qualità espressa e i numeri conseguiti in questa edizione ci incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa, che l’anno prossimo potrà conoscere importanti sviluppi grazie al nuovo bando”.
Galleria




















