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A Verucchio nasce “Radici del Domani” e la memoria diventa patrimonio condiviso

Nel Museo Archeologico racconti, immagini ed esperienze che si trasformano in una risorsa culturale capace di generare nuove relazioni, creatività e partecipazione

Cos'è

Venerdì 12 giugno, dalle ore 18 alle 21 presso il Museo Civico Archeologico di Verucchio, sarà presentato ufficialmente “Radici del Domani | Memoria. Immagini. Parole. Cultura. Identità”, il nuovo progetto culturale ideato dal musicista verucchiese Enea Bollini, elaborato in collaborazione con il centro culturale The Slow Side e sviluppato con l’associazione culturale 2000 Giovani.

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Verucchio, nasce con l'obiettivo di raccogliere, custodire e valorizzare le storie, le testimonianze e i patrimoni immateriali del territorio, trasformandoli in una risorsa viva e condivisa per la comunità.

L'idea di partenza è tanto semplice quanto ambiziosa: costruire una futura “Banca della Memoria”, un archivio accessibile che raccolga racconti di vita, immagini, tradizioni, saperi ed esperienze capaci di raccontare l'identità del territorio e le sue trasformazioni. Un progetto che guarda oltre la semplice conservazione documentale, proponendosi come strumento di partecipazione, dialogo e coesione sociale.
L'obiettivo, infatti, non è soltanto raccogliere materiali e testimonianze della storia comune del territorio, ma individuare e custodire autentici valori di riferimento, capaci di ispirare le generazioni presenti e future.

La memoria diventa così una risorsa attiva per la conoscenza dei luoghi e per la costruzione di una nuova eredità culturale e creativa e così dai racconti raccolti potranno nascere opere visive, percorsi artistici, mostre, pubblicazioni e spettacoli narrativi, coinvolgendo artisti, associazioni culturali, organizzazioni civili, imprese, enti e cittadini del territorio in un processo condiviso di responsabilità sociale e partecipazione. Un patrimonio che non guarda soltanto al passato, quindi, ma che si propone di generare nuove forme di espressione e nuove opportunità di crescita culturale per il territorio.

In questa prima fase sono già state realizzate alcune video-interviste che testimoniano il valore umano e culturale della memoria condivisa. Nel tempo, il progetto prevede la creazione di una rete di “Filiali della Memoria”, luoghi diffusi sul territorio destinati a favorire incontri, scambi culturali e nuove forme di partecipazione tra cittadini e generazioni diverse. Proprio il dialogo intergenerazionale rappresenta uno degli aspetti centrali dell'iniziativa: i più giovani mettono a disposizione competenze tecnologiche e creative, mentre le generazioni più mature offrono esperienze, conoscenze e ricordi che rischierebbero altrimenti di andare perduti.

La serata del 12 giugno sarà l'occasione per presentare pubblicamente il progetto attraverso un percorso culturale articolato, che comprenderà la proiezione delle prime video-interviste realizzate, una selezione di immagini dedicate alla memoria del territorio e la mostra dell'artista verucchiese Fausto Novelli “FridAI – Il mosaico dell'anima”, un progetto artistico che unisce memoria, immaginazione e intelligenza artificiale per restituire a Frida Kahlo una nuova forma di presenza, fatta non solo di immagini, ma elaborata con un vero e proprio ecosistema narrativo nella quale l'arte del passato incontra le tecnologie contemporanee, dando vita a un'esperienza immersiva e originale.

Il programma prevede inoltre visite guidate al Museo Civico Archeologico di Verucchio (turni alle ore 18, 19 e 20 con ingresso speciale a 5 euro), una degustazione di vini e oli dell'azienda agricola Terre di Montebelli, anch'essa realtà del territorio verucchiese e uno spazio conviviale pensato per favorire l'incontro e il dialogo tra i partecipanti.

“Ogni comunità nasce, cresce e si trasforma intrecciando storie, tradizioni e cambiamenti e conoscere la propria memoria non è solo un esercizio culturale, ma una condizione essenziale per il benessere collettivo, poiché sapere da dove veniamo ci aiuta a capire chi siamo e a costruire con maggiore consapevolezza il nostro futuro», spiega Enea Bollini, che continua “Viviamo un paradosso: siamo sempre più connessi ma spesso sempre più soli: recuperare il valore del racconto e della relazione è fondamentale perché la memoria non è un confine che separa, ma un ponte che unisce e attraverso la condivisione delle esperienze, una comunità ritrova coesione, fiducia e identità».

“Radici del Domani”, aggiunge Franco Fabbri di The Slow Side, “è un progetto concepito come un percorso aperto e partecipato. L'ambizione è quella di coinvolgere cittadini, associazioni, artisti, imprese ed enti locali in un processo condiviso di costruzione culturale. Non è soltanto raccolta della memoria, dunque, ma una valorizzazione di testimonianze, idee e valori capaci di ispirare nuove forme espressive e contribuire allo sviluppo culturale e sociale della comunità”.

L'appuntamento è quindi per giovedì 12 giugno, dalle ore 18 alle 21, presso il Museo Civico Archeologico di Verucchio.

Ingresso libero.
Info
+393395683816
www.radicideldomani.com

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A chi è rivolto

Aperto a tutti

Luogo

Museo Civico Archeologico Verucchio

Il museo nel monastero di Sant'Agostino a Verucchio dal 1985 espone reperti dell'età del Ferro e corredi funerari villanoviani.

Via Sant’Agostino, 14

Verucchio (RN), 47826

Costi

Evento gratuito

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