Una grande festa all'insegna della musica, della condivisione e della solidarietà ha alla Stazione Rosa di Villa Verucchio. Domenica 24 maggio in tantissimi hanno partecipato a "Jam Station", il primo grande evento organizzato negli spazi rigenerati della storica struttura, trasformata in un luogo di incontro aperto alla comunità.
Dalle 15 alle 23 il pubblico ha potuto partecipare gratuitamente a un ricco programma di iniziative tra concerti dal vivo, dj set, laboratori creativi, food truck, mercatino solidale e sfilate di moda sostenibile.
L'evento è stato ideato e promosso dai ragazzi di Jovia, con l'obiettivo di restituire nuova vita a uno spazio simbolico del paese e farne un punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni.
«Non è solo una festa, ma un modo per far incontrare persone, idee e generazioni diverse. Vogliamo che la Stazione Rosa diventi sempre più un luogo aperto, inclusivo e capace di creare relazioni», spiegano gli organizzatori.
Tra i momenti più apprezzati della giornata la sfilata della Boutique Solidale, progetto che valorizza il riuso e la sostenibilità attraverso il recupero di abiti e accessori. In passerella sono stati presentati capi reinventati e valorizzati, dimostrando come moda, creatività e attenzione sociale possano procedere insieme.
Grande interesse anche per il mercatino solidale allestito durante l'evento, dove abiti e accessori sono stati messi a disposizione del pubblico con offerte libere. Il ricavato sarà destinato alle attività della Caritas parrocchiale di Villa Verucchio.
Spazio anche alla creatività, con la possibilità di personalizzare gratuitamente magliette e t-shirt con il logo di Jam Station e della Stazione Rosa. Molto apprezzate anche le borse in tela realizzate appositamente per l'iniziativa, distribuite a fronte di una libera offerta.
La colonna sonora della giornata è stata affidata a musicisti e artisti provenienti da Verucchio e dalla Valmarecchia. Una scelta precisa degli organizzatori, che hanno voluto offrire visibilità ai talenti del territorio.
«Cerchiamo di dare spazio ad artisti locali che magari fanno musica da anni ma non hanno ancora avuto l'opportunità di esibirsi davanti alla propria comunità», sottolineano i ragazzi di Jovia.
"Jam Station" rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio. L'obiettivo è infatti quello di rendere la Stazione Rosa un luogo vissuto tutto l'anno, capace di ospitare iniziative culturali, sociali e ricreative,