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Spazio di Ascolto scolastico, lo sportello gratuito a disposizione dei giovani della Valmarecchia

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93 colloqui individuali nell'ultimo quadrimestre con il coinvolgimento diretto di 65 studenti, 5 professori e dei nuclei familiari. La sindaca Lara Gobbi: "Vogliamo intercettare il disagio e le fatiche quotidiane prima che si trasformino in emergenze"

Data:

03 Giugno 2026

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Descrizione

Il quadro generale che emerge dalle attività dello Spazio di Ascolto scolastico – lo sportello gratuito di consulenza psicologica e orientamento attivo all'interno degli istituti del territorio, nato per offrire agli studenti un luogo protetto e riservato in cui esprimersi liberamente – mette in luce bisogni preadolescenziali e adolescenziali molto eterogenei. Il servizio, coordinato dai Servizi sociali dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia, evidenzia su tutti il bisogno profondo dei ragazzi di inserirsi nei gruppi e la gestione di relazioni tra pari a volte impegnative, contesti in cui spesso si fatica a comprendere il limite delle parole e degli atteggiamenti che si possono tenere. La vera notizia, che supera le vecchie narrazioni emerse nel periodo immediatamente successivo al Covid, è la richiesta esplicita dei giovani di sentirsi ascoltati e compresi, al di là delle etichette che spesso danno gli adulti.

Le complessità quotidiane dei giovani
Il mondo dei ragazzi a volte può essere estremamente complesso e attraversato da molteplici fragilità che si intrecciano tra loro. Gli operatori dello sportello intercettano quotidianamente fatiche legate agli studi, relazioni con e tra genitori che risultano a volte molto conflittuali o poco stabili, situazioni di precarietà economica all'interno del nucleo familiare, ma anche cambiamenti improvvisi, malattie e lutti. Tutti questi elementi delicati si intersecano inevitabilmente con i bisogni relazionali e di autonomia dei ragazzi, e con le richieste del mondo esterno – come la scuola, la famiglia e lo sport – che vengono spesso percepite come molto incalzanti dagli ambienti frequentati.

In questo scenario così articolato, i ragazzi esprimono con forza il bisogno di trovare un luogo in cui essere semplicemente accolti ed ascoltati. L'obiettivo è anche quello di ottenere risposte alle proprie domande e di attivare un confronto aperto sulle strategie utili a gestire le emozioni, che a volte sembrano prendere il sopravvento. L'esperienza dello sportello dimostra che con i ragazzi si può parlare di tutto: gli studenti usano questo spazio con profonda fiducia, spesso su prezioso suggerimento dei loro stessi professori, considerandolo uno strumento utile anche per risolvere i propri conflitti.

I dati e la presenza nei poli scolastici
L'importanza di questa rete di supporto sul territorio è ampiamente testimoniata dai numeri reali registrati dallo sportello, che viaggia su una media storica di circa 300 colloqui ad anno scolastico (326 nel 2022-23 e 296 sia nel 2023-24 che nel 2024-25). L'andamento specifico dell'ultimo quadrimestre, compreso tra settembre e dicembre 2025, conferma questo trend positivo con la realizzazione di ben 93 colloqui complessivi, che hanno offerto un supporto diretto a 65 studenti, 5 professori e un nucleo familiare.

In questo contesto, tutte le realtà scolastiche coinvolte hanno pienamente usufruito del monte ore a disposizione per l'annualità, esaurendo l'intera pianificazione e confermando la totale efficienza della copertura del servizio. La capillarità degli interventi emerge chiaramente dall'andamento dei singoli istituti nei rispettivi territori comunali in questo specifico periodo scolastico.

Presso la sede dell'Istituto "Einaudi-Molari" di Santarcangelo di Romagna si sono registrati 23 colloqui che hanno coinvolto 10 studenti e un professore, mentre all'Istituto comprensivo "Franchini-Saffi", sempre a Santarcangelo di Romagna, gli incontri sono stati 41, con il coinvolgimento di 31 studenti, 3 docenti e una famiglia. Infine, il servizio ha registrato 14 colloqui per 10 studenti e un professore nel comune di Verucchio, presso la sede principale dell'Istituto comprensivo locale, e 15 colloqui complessivi rivolti a 14 studenti nella frazione di Villa Verucchio, appartenente allo stesso comune.

Lo sviluppo della rete e gli obiettivi futuri
La risposta del territorio conferma come la scuola e i Servizi sociali stiano intercettando un bisogno reale, strutturando una vera e propria comunità educante che si stringe sempre più attorno alle necessità e alle fragilità dei più giovani per accompagnarli nella loro crescita.
L'obiettivo prioritario dell'Unione dei Comuni della Valmarecchia rimane ora quello di non limitarsi alla sola, seppur fondamentale, attività di sportello all'interno delle mura scolastiche. L'intenzione è quella di potenziare in modo integrato tutte le esperienze extrascolastiche e i gruppi educativi del territorio, strutturando contesti di inclusione reale e continuativa capaci di valorizzare questa forte richiesta di ascolto e di promuovere un benessere emotivo e relazionale diffuso.

La voce del territorio
A chiudere l'analisi sull'impatto sociale, l'efficacia e la capillarità del progetto è Lara Gobbi, sindaca del Comune di Verucchio, che commenta l'importanza strategica dello sportello: “La forza dello Spazio di Ascolto risiede proprio nella sua straordinaria capacità di fare rete sul territorio, intercettando i bisogni reali laddove si manifestano e garantendo che le famiglie non siano mai lasciate sole nell'affrontare sfide relazionali così profonde, delicate ed eterogenee. Questo sportello non è semplicemente un servizio, ma rappresenta una risposta concreta, tempestiva e di prossimità per l'intera vallata, un presidio fondamentale dove i legami di comunità si stringono attorno ai nostri giovani nel momento più cruciale della loro crescita. Il nostro obiettivo prioritario, come amministratori, è quello di dare risposte strutturate a un mondo giovanile che cambia a ritmi vertiginosi. Vogliamo intercettare il disagio e le fatiche quotidiane prima che si trasformino in emergenze, offrendo a ragazzi e ragazze bussole educative stabili, punti di riferimento solidi e uno spazio neutrale di confronto all'interno di una società che viaggia a velocità altissime e che spesso richiede performance fin troppo incalzanti”.

A cura di

Sindaco

Piazza Malatesta, 28

Comune di Verucchio, 47826

Ultimo aggiornamento: 03/06/2026, 11:38

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