Cos'è
Inaugura il 4 luglio - Sala del Consiglio comunale di Verucchio, ore 18.30 - un viaggio straordinario tra i documenti d'archivio degli Istituti Culturali di San Marino e di una collezione privata con la curatela di Luca Cesari e la consulenza del Comitato scientifico della Pinacoteca verucchiese, diretto da Alessandro Giovanardi.
Un omaggio ai grandi incontri di artisti, studiosi e storici dell'arte che hanno segnato il territorio a cavallo degli anni sessanta lasciando un’impronta indelebile nell’arte contemporanea a livello globale e che hanno portato Verucchio a possedere una sorprendente collezione di pittura moderna.
Ponte ideale tra radici e futuro, nel segno della pedagogia del visivo e della poetica dell’arte di gruppo, la mostra prenderà vita ad un anno esatto dall’inaugurazione della Pinacoteca comunale nella suggestiva cornice dei portici di Piazza Malatesta con un percorso fotografico-documentario incentrato sui celebri convegni che, nel corso degli anni, hanno visto riunirsi sul territorio i più grandi artisti, studiosi e storici dell'arte del panorama internazionale, guidati da quell’illuminato imprenditore culturale che fu Gerardo Filiberto Dasi.
L'esposizione offre uno sguardo intimo e scientifico al tempo stesso, svelando al pubblico materiali rari e in gran parte inediti. Il percorso espositivo si articola attraverso una preziosa selezione di documenti, fotografie, epistolari e testimonianze emersi da due nuclei archivistici d’eccezione: da un lato l'Archivio degli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino che hanno prestato parte dei materiali di recente acquisiti dell’archivio di Dasi afferente ai Convegni di Verucchio e alle Biennali d’arte di San Marino, dall’altro un archivio privato che ricostruisce, attraverso le pubblicazioni dell’epoca, l’appassionato dibattito provocato dai Convegni verucchiesi che giunse ben oltre i confini nazionali.
Questa sinergia culturale ha permesso di ricostruire la fitta rete di relazioni e intuizioni che presero vita durante quegli storici simposi la cui teoria venne poi messa in pratica nelle più significative edizioni delle Biennali d’arte di San Marino.
“I visitatori potranno immergersi nell'atmosfera di fermento intellettuale di un'epoca in cui la Valmarecchia e il Titano dialogavano direttamente con le avanguardie e la critica d'arte più autorevole del tempo. Questa mostra non si pone come celebrazione nostalgica ma piuttosto vuol essere il primo di tre atti per restituire alla comunità la memoria viva di una stagione straordinaria, in cui questi luoghi sono stati il centro pulsante del dibattito artistico ed estetico europeo. Dunque i documenti d'archivio, riprodotti in grandi formati, davanti ai quali si troveranno i visitatori durante tutta l’estate non sono carte morte, ma frammenti di futuro che attendono solo di essere riletti”.
“Il percorso della mostra traccia una mappa visiva e concettuale capace di affascinare sia il pubblico di specialisti sia gli appassionati di storia locale e arte contemporanea. L’evento gode del patrocinio delle principali istituzioni locali e sammarinesi, a testimonianza di un legame culturale mai interrotto che continua a produrre valore per il territorio”.
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"Testimonianze dell'arte 1963-1968. I Convegni di Verucchio-Rimini e le Biennali di San Marino"
4 luglio – 27 settembre 2026
Portici del Municipio – Piazza Malatesta 28, Verucchio (RN)
Info:
Ufficio IAT Verucchio: Tel. 0541 673928 | iat@comune.verucchio.rn.it
https://comune.verucchio.rn.it/
Ufficio Cultura e Turismo– tel. 0541 673927 turismo@comune.verucchio.rn.it
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