Cos'è
“𝘛𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘪 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵à 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘦𝘨𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦, 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰, 𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘻𝘻𝘢, 𝘥𝘪 𝘭𝘪𝘯𝘨𝘶𝘢, 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘭𝘪𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘥𝘪 𝘰𝘱𝘪𝘯𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪”
“𝘓𝘢 𝘥𝘰𝘯𝘯𝘢 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘩𝘢 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘦, 𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘪𝘵à 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰, 𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘳𝘦𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦. 𝘓𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘭'𝘢𝘥𝘦𝘮𝘱𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘥𝘳𝘦 𝘦 𝘢𝘭 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘥𝘦𝘨𝘶𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦”
“𝘛𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘶𝘯𝘰 𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘦”
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Nel 1946 ventuno donne entrarono nell'Assemblea Costituente contribuendo alla definizione dei principi fondamentali della Repubblica italiana.
La mostra "Le Madri Costituenti" organizzata da ANPI Verucchio Sez. Comunale "Alberto Brigi" ne racconta le biografie, l'impegno civile e il ruolo svolto nella costruzione della democrazia italiana. Un momento per riflettere su un passato che ha voluto porsi sin da subito “al servizio del futuro”, con grande lungimiranza.
Un'occasione per conoscere una pagina essenziale della nostra storia e riflettere sul valore della partecipazione democratica.
La mostra sarà inaugurata sabato 19 settembre alle 17:30 nella Sala Magnani di piazza Malatesta e resterà aperta fino al 27 settembre. L'iniziativa avviene nell'ambito della commemorazione che Verucchio dedica all'eccidio dei Novi Martiri, il 21 settembre 1944, nonché nell'80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana.
Un’esposizione che rende omaggio alle donne protagoniste della nascita della Repubblica italiana, nel solco delle iniziative per l’80esimo anniversario del diritto di voto alle donne.
Il 1946 segna un passo decisivo per le donne in Italia: il 10 marzo votano per la prima volta alle elezioni amministrative e vengono elette nei consigli comunali e il 2 giugno sono chiamate alle urne per il referendum istituzionale che decreta la Repubblica italiana. Il 25 giugno si riunisce per la prima volta l’Assemblea costituente: entrano a farne parte 21 donne su 556 eletti. Molte di loro furono anche protagoniste della Resistenza antifascista, esperienza da cui nacquero i valori fondanti della Costituzione italiana.
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