Per dettagli aggiuntivi, è possibile consultare il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale approvato con Delibera di C.C. n. 04 del 311/13/2021 e integrato con Delibere di C.C. n. 24 del 31/05/2022 e n. 45 del 23/12/2025.
A chi è rivolto
Il Canone Unico Patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale è dovuto, ad esclusione delle fattispecie esenti, da:
- chi occupa, anche abusivamente, le aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
- chi diffonde messaggi pubblicitari, anche abusivi, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.
Il Canone Mercatale è dovuto per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate.
Descrizione
Il Canone Unico Patrimoniale di occupazione del suolo pubblico o di esposizione pubblicitaria (canone unico), nonché il canone per il commercio su aree pubbliche destinate ai mercati (canone mercatale) si applicano con decorrenza 1/1/2021 ai sensi della Legge 160/2019, art. 1, commi 816-847, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”.
Il canone unico ed il canone mercatale trovano applicazione in sostituzione dei previgenti prelievi di seguito indicati:
- Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP)
- Imposta comunale sulla pubblicità (ICP)
- Diritti sulle pubbliche affissioni (DPA)
- Canone di cui all’articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada (canone non ricognitorio), di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province
- Tassa rifiuti giornaliera (TARIG) di cui ai commi 639, 667 e 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 limitatamente ai casi di occupazioni temporanee di cui al comma 842 della L 160/2019
É disciplinato dagli enti in modo da assicurare un gettito pari a quello conseguito dai canoni e dai tributi che sono sostituiti, fatta salva la possibilità di variare il gettito attraverso la modifica delle tariffe.
PRESUPPOSTO DEL CANONE
Il presupposto del Canone è l’occupazione di aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti o la diffusione di messaggi pubblicitari, anche mediante affissioni.
Il Canone Unico Patrimoniale (CUP) è dovuto per:
- l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli Enti, compresi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico e le aree private gravate da servitù di pubblico passaggio.
Sono comprese, ai fini dell’applicazione del canone, i tratti di strade statali, regionali o provinciali situati all’interno del centro abitato (l’articolo 2, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e s.m.i.); - la diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli Enti, su beni privati nel caso siano siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato;
- occupazione, anche abusiva, delle aree destinate a mercati. Per le occupazioni mercatali temporanee, il canone comprende anche la tariffa per il servizio di asporto rifiuti (Tari).
È necessario richiedere ed ottenere la concessione per l’occupazione di suolo e/o l’autorizzazione/segnalazione per l’esposizione pubblicitaria anche per le fattispecie esenti dal pagamento del canone.
Per le esposizioni pubblicitarie e le occupazioni di suolo pubblico annuali o permanenti il canone è dovuto, quale obbligazione autonoma, per ogni anno o frazione di anno solare per cui si protrae l'esposizione o l'occupazione. La misura ordinaria del canone è determinata moltiplicando la tariffa annuale, in base alle diverse tipologie pubblicitarie o di occupazione, per il numero di metri quadrati, applicando le maggiorazioni e/o riduzioni previste dal regolamento comunale.
Per le occupazioni di suolo pubblico temporanee il canone dovuto è calcolato moltiplicando la tariffa giornaliera, prevista per le diverse tipologie di occupazione, per la superficie espressa in metri quadrati e per il numero di giorni di occupazione, applicando le riduzioni previste dal regolamento comunale.
Per le esposizioni pubblicitarie temporanee il canone dovuto è calcolato moltiplicando la tariffa prevista per le diverse tipologie pubblicitarie, per la superficie espressa in metri quadrati e per il numero di giorni di esposizione, applicando inoltre le maggiorazioni e/o riduzioni previste dal regolamento comunale.
PAGAMENTO DEL CANONE UNICO PATRIMONIALE (CUP)
Per le esposizioni pubblicitarie permanenti, il canone annuale deve essere corrisposto entro il 30 aprile di ogni anno.
Per le occupazioni permanenti il pagamento del canone relativo al primo anno solare di concessione/autorizzazione deve essere effettuato entro 30 giorni dal rilascio del provvedimento concessorio o autorizzativo; per le annualità successive il canone va corrisposto entro il 30 aprile di ogni anno. Per le concessioni rilasciate in corso d'anno ed aventi durata superiore all'anno, il canone sarà quantificato fino al 31 dicembre dell'anno stesso al fine si uniformare tutte le scadenze dei versamenti al 30 aprile.
Per le esposizioni pubblicitarie e occupazioni temporanee il pagamento del canone deve essere effettuato, di norma, in un'unica soluzione, contestualmente al rilascio dell’autorizzazione o della presentazione della segnalazione, se prevista per la specifica tipologia, in ogni caso prima dell'inizio dell'esposizione o dell'occupazione.
Come fare
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PER ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA
L'attivazione di mezzi pubblicitari su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale ubicate all’interno dei centri abitati o in aree extraurbane, da parte di imprese aventi scopo di lucro, escluse le preinsegne, i manifesti, la pubblicità fonica e sui veicoli, è soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare in modalità telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) dell'Unione dei Comuni della Valle del Marecchia.
L’attivazione delle preinsegne, dei manifesti, la pubblicità fonica e sui veicoli, nonché l’installazione di mezzi pubblicitari da parte di soggetti non aventi scopo di lucro, è subordinata al rilascio di specifica autorizzazione da parte dell’Ufficio Tributi; la relativa richiesta deve essere redatta sull’apposita modulistica predisposta dal medesimo Ufficio.
L’esposizione pubblicitaria può essere avviata solo a seguito della presentazione dell’attestazione di avvenuto pagamento dell’imposta di pubblicità.
L’installazione di impianti o altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è sempre soggetta alla preventiva autorizzazione dell’Ente proprietario della strada, anche nel caso in cui la pubblicità da esporre sia esente da canone.
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PER OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE
Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, anche temporaneamente, spazi in superficie, sovrastanti o sottostanti il suolo pubblico, oppure privato purché gravato da servitù di pubblico passaggio, deve rivolgere apposita istanza al Comune. La domanda, redatta su apposito modulo, va consegnata o spedita (anche via PEC) al Protocollo Generale. La data di ricevimento, ai fini della decorrenza del termine del procedimento, è quella risultante dalla ricevuta di consegna.
La domanda di concessione per occupazioni permanenti deve essere inoltrata 30 giorni prima dell’inizio della medesima.
La domanda di autorizzazione per occupazioni temporanee deve essere inoltrata 15 giorni prima dell’inizio della medesima.
Cosa serve
Per attivare il servizio è necessario presentare apposita istanza ed inoltrarla agli uffici competenti.
- Modulo cartaceo
- Copia del documento di identità
- N. 1 marca da bollo da € 16,00 da apporre sull’autorizzazione
- Planimetria dell’area interessata dall’occupazione, tale da consentire una precisa identificazione della stessa; anche in caso di piccole occupazioni occorre che la domanda sia corredata da un disegno dello stato di fatto, della dimensione della sede stradale e del posizionamento dell’ingombro (obbligatorio)
- Copia dell’autorizzazione rilasciata (in caso di richiesta di proroga/rinnovo)
- DIA/SCIA
Cosa si ottiene
Si ottiene il provvedimento autorizzatorio che consente l’occupazione del suolo pubblico o l’esposizione pubblicitaria, nonché l’indicazione in merito alle modalità di pagamento del canone dovuto.
Tempi e scadenze
Le scadenze di pagamento del Canone Patrimoniale per l'occupazione del suolo pubblico o l'esposizione pubblicitaria permanente sono le seguenti:
- versamento in unica soluzione entro il 30 Aprile
Qualora l’importo sia superiore a €. 1.500,00 è consentito, previa richiesta del contribuente, il versamento in rate di pari importo scadenti il:
- 30 aprile
- 31 agosto
- 31 dicembre
Le scadenze di pagamento del Canone Patrimoniale per l'occupazione del suolo pubblico o l'esposizione pubblicitaria temporanea sono le seguenti:
- contestualmente al rilascio del provvedimento autorizzativo
- prima dell'inizio dell'esposizione o occupazione
Documenti
Tasse e Tributi