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Entrano in vigore le misure per la qualità dell’aria

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Saranno valide dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027: l'Ordinanza sindacale

Data:

29 Settembre 2026

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Descrizione

Entrano in vigore dal 1° ottobre 2026 le misure previste dall’ordinanza sindacale n. 85 del 29 settembre 2026 del Comune di Verucchio per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. Le disposizioni resteranno valide fino al 31 marzo 2027 e interessano sia la circolazione dei veicoli sia gli impianti di riscaldamento e alcune attività all’aperto.

Per quanto riguarda il traffico, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, sarà vietata la circolazione nei centri abitati di Verucchio e Villa Verucchio ai veicoli più inquinanti: benzina Euro 0, 1 e 2, diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4, oltre a determinate categorie di ciclomotori e motocicli Euro 0, 1 e 2. Come da recenti disposizioni, restano esclusi dai divieti i veicoli Euro 5.

Sono previste numerose deroghe, tra cui quelle per veicoli elettrici e ibridi, per il car pooling, per i mezzi di emergenza e soccorso, per i veicoli al servizio di persone con disabilità, per alcune esigenze sanitarie e assistenziali, per il trasporto di merci deperibili e farmaci e per i mezzi diretti alla revisione. Esclusi dalle limitazioni anche i veicoli che hanno aderito al sistema Move-In, nel rispetto delle relative condizioni.

Il divieto non riguarda inoltre alcune strade individuate dall’ordinanza, tra cui via Casale, via Statale Marecchia, via Provinciale Nord, via Provinciale San Marino, via Brizzi, piazza Malatesta, via dei Martiri e via Provinciale Sud, oltre a una serie di strade comunali. Le limitazioni alla circolazione sono sospese nelle principali giornate festive indicate nell’ordinanza.

Riscaldamento e combustioni all’aperto

Per tutta la durata del provvedimento è vietato, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, utilizzare generatori domestici a biomassa legnosa che non rispettino almeno i requisiti emissivi della classe 4 stelle. Nei giorni in cui saranno attivate le misure emergenziali sulla base dei bollettini Arpae, il limite salirà alla classe 5 stelle.

Viene inoltre vietata la combustione all’aperto per finalità di intrattenimento, come falò e fuochi, fatta eccezione per i barbecue e per due eventuali eventi autorizzati dall’Amministrazione comunale, alle condizioni previste dalla normativa.

Resta in vigore anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, con specifiche deroghe e condizioni previste dalla normativa regionale.

Temperature più basse negli edifici

Durante la stagione termica 2026-2027, la temperatura massima sarà fissata a 19 gradi nelle abitazioni, negli uffici, negli esercizi commerciali e nei luoghi destinati ad attività ricreative, associative o di culto. Per gli edifici che ospitano attività industriali e artigianali il limite sarà di 17 gradi. Sono esclusi, tra gli altri, ospedali, case di cura, scuole e strutture sportive.

L'accensione degli impianti di riscaldamento ad uso civile è fissata dal 1° novembre 2026, comprese le apparecchiature a biomassa, fatte salve le esclusioni previste dalla normativa.

Tra le misure strutturali figura anche l'obbligo di utilizzare, per gli impianti a pellet con potenza inferiore a 35 kW, pellet certificato in classe A1, conservando la relativa documentazione. Gli esercizi commerciali e gli edifici aperti al pubblico dovranno inoltre mantenere chiuse le porte di accesso per limitare la dispersione termica, salvo la presenza di sistemi alternativi di isolamento.

Possibili misure emergenziali

Qualora i bollettini Arpae, emessi nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, segnalino il superamento dei livelli previsti per l'attivazione delle misure emergenziali nella provincia di Rimini, scatteranno ulteriori restrizioni. Tra queste il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, con alcune eccezioni, e il divieto di utilizzare generatori domestici a biomassa che non raggiungano la classe 5 stelle, qualora sia disponibile un sistema di riscaldamento alternativo.

Le eventuali attivazioni delle misure emergenziali saranno comunicate attraverso i bollettini Arpae e gli altri canali di informazione pubblica.

Per le violazioni delle limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione da 168 a 679 euro; in caso di reiterazione nel biennio può scattare anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Per le altre violazioni sono previste sanzioni differenziate, fino a 3.000 euro per l'inosservanza delle disposizioni relative agli abbruciamenti.

IN ALLEGATO IL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA

A cura di

Sindaco

Piazza Malatesta, 28

Verucchio, 47826

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026, 13:37

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